IL RITORNO DI CASANOVA

ph. Luca Manfrini

VENERDI’ 15 – SABATO 16 MARZO 2019
IL RITORNO DI CASANOVA
di Arthur Schnitzler
traduzione, adattamento e regia di Federico Tiezzi
drammaturgia Sandro Lombardi e Fabrizio Sinisi
costumi Giovanna Buzzi, disegno luci Gianni Pollini

personaggi e interpreti
Giacomo Casanova Sandro Lombardi
Sottotenente Lorenzi Alessandro Marini
produzione Compagnia Lombardi – Tiezzi

L’avventuriero veneziano, ormai giunto a 53 anni, stanco di avventure erotiche e nauseato dal suo passato
di diplomatico da strapazzo, ha un solo desiderio: tornare nell’amata Venezia. Proprio quando sembra
che il suo sogno stia per realizzarsi, un vecchio amico lo trascina in una sua casa di campagna nei pressi
di Mantova, dove Casanova incontra la giovane Marcolina, che riaccende il suo desiderio.
Lo sguardo che la donna gli rivolge, freddo e indifferente, lo getta però nella disperazione: si sente
vecchio, ormai incapace di esercitare fascino. L’amaro sapore della sconfitta lo spinge a un estremo
quanto folle tentativo: sospettando che la giovane sia in realtà l’amante di un bellimbusto, un certo
sottotenente Lorenzi, fa di tutto per scoprire la verità e, avuta conferma ai suoi sospetti, una notte si
sostituisce con l’inganno a Lorenzi. Avrà così l’amore desiderato della bella Marcolina attraverso
l’inganno ma, dopo un sogno misterioso, al risveglio, la situazione precipita.
Il Ritorno di Casanova è uno dei capolavori narrativi di Arthur Schnitzler, grande cantore della Vienna
spumeggiante e feroce nel declinante Impero asburgico. In questo meraviglioso racconto del 1918 –
ridotto ad opera teatrale attraverso l’artificio di far parlare Casanova in prima persona – si rivela la
tragicommedia della coscienza moderna nel tentativo di sfuggire alla vecchiaia e alla morte. Il cuore del testo è un freudiano scontro fra Amore e Morte, segnato dall’angoscia della fine di un’epoca “felice”.