Qui e Ora

Valerio Mastrandrea

martedì 15 gennaio e mercoledì 16 gennaio 2013 – ore 21

QUI E ORA
di Mattia Torre
con Valerio Mastandrea e Valerio Aprea
regia Mattia Torre
scena Beatrice Scarpato, costumi Alessandro Lai
luci Luca Barbati
produzione Bam Teatro / Vasquez y Pepita

Ingresso euro 25 – 22 – 19 -(prevendita dal 5 novembre)

Un incidente appena avvenuto in una strada secondaria di un’isolata periferia romana, vicina al grande raccordo anulare, completamente deserta, senza passanti, né case, nei campi, nel nulla.
Due scooter di grossa cilindrata subito dopo l’impatto: il primo ribaltato, idealmente conficcato a terra, il secondo irriconoscibile, un disastro di lamiere ancora fumanti.
Un incidente importante, spettacolare.
A terra, a pochi metri l’uno dall’altro, due uomini sulla quarantina; il primo immobile, potrebbe essere morto, l’altro piano muove un piede, a fatica si alza.
E anche il primo apre gli occhi.
Avrebbero bisogno di aiuto, ma non lo avranno; avrebbero bisogno di cure, ma i soccorsi non arriveranno prima di un’ora e mezza.

Intorno a loro, per loro, niente e nessuno.

 

Mattia Torre è nato a Roma nel 1972. Insieme a Giacomo Ciarrapico è autore delle commedie teatrali Io non c’entro, Tutto a posto, Piccole anime e L’ufficio. Nel 2003, il suo monologo In mezzo al mare con Valerio Aprea vince al Teatro Valle di Roma la rassegna “Attori in cerca d’autore”. Nel 2005 scrive e dirige il monologo teatrale Migliore, con Valerio Mastandrea. E’ tra gli autori del programma Parla con me di Serena Dandini. Con Ciarrapico e Vendruscolo scrive la serie televisiva Buttafuori e, dal 2007, la prima, la seconda e la terza stagione della serie televisiva Boris, per Fox Italia. Con gli stessi autori, scrive e dirige Boris – il film, prodotto da Wildeside e da Raicinema. Nel 2011 scrive e dirige lo spettacolo teatrale 456, andato in onda in forma di serie televisiva all’interno della trasmissione di Serena Dandini The Show Must Go Off in onda su La7, e  in scena nella scorsa stagione teatrale. Recentemente ha pubblicato la raccolta di monologhi In mezzo al mare.

 

Valerio Mastandrea Dopo aver debuttato nel 1993 in teatro, approda alla carriera cinematografica con Ladri di cinema (1994), film diretto da Piero Natoli. Diventa noto al pubblico televisivo per la sua

partecipazione a una serie di puntate del Maurizio Costanzo Show e di Quelli che… il calcio.

Nel 1996, per la sua interpretazione in Tutti giù per terra del regista Davide Ferrario, riceve la Grolla d’Oro come miglior attore protagonista, e il Pardo al Festival di Locarno.

Ottimo riscontro di pubblico riceve, tra il 1998 e il 1999, grazie all’interpretazione di Rugantino nell’omonima commedia musicale di Garinei e Giovannini, che viene replicata ogni sera con il tutto esaurito. Torna al cinema d’autore con Viola bacia tutti (1998) di Giovanni Veronesi;  L’odore della notte (1998) di Claudio Caligari; Barbara (1998) di Angelo Orlando;  Domani (2001) di Francesca Archibugi (nel ruolo di un omosessuale); Velocità Massima (2002) di Daniele Vicari (per il cui ruolo otterrà il Premio Pasolini Pigneto come miglior attore e l’Annecy Cinema Italien); Lavorare con lentezza (2004) di Guido Chiesa e Il siero della vanità (2004) di Alex Infascelli.

Nel 2005 esordisce alla regia con il cortometraggio Trevirgolaottantasette, su soggetto di Daniele Vicari e sceneggiatura di Vicari e dello stesso Mastandrea.  Il corto parla del problema delle cosiddette morti bianche in Italia, ovvero dei morti sul lavoro. Il titolo (3,87) è la media delle persone che in Italia muore sul lavoro ogni giorno. Nel  2007 è protagonista del film Non pensarci,  per la regia di Gianni Zanasi. Nel 2009 torna a ricoprire lo stesso ruolo nel serial tratto dal film, in onda sul canale satellitare Fox.

Fra il 2008 e il 2009 gira numerosi film: Un giorno perfetto di Ferzan Ozpetek, Ex di Fausto Brizzi, Giulia non esce la sera di Piccioni. Nel 2010 è il figlio della protagonista Anna, interpretata da Stefania Sandrelli, nel film di Paolo Virzì La prima cosa bella, per il quale vince il David di Donatello come miglior attore. Sempre nello stesso anno esce nelle sale italiane il musical di Rob Marshall Nine, produzione hollywoodiana con Daniel Day-Lewis, Nicole Kidman e Penélope Cruz, nella quale recita nel ruolo di De Rossi.

Nel 2011 ha recitato nei film Cose dell’altro mondo e Ruggine. Sempre nel 2011 firma, insieme a Francesco Abate, il romanzo Chiedo scusa (Einaudi), con lo pseudonimo di Saverio Mastrofranco.

Nel 2012 è sul grande schermo, diretto dal regista Marco Tullio Giordana, nel drammatico Romanzo di una strage ed partecipa alla Mostra del Cinema di Venezia 2012 come protagonista del film Gli equilibristi con la regia di Ivano De Matteo.