Roberta fa una passeggiata – The Walk CUOCOLO/BOSETTI – IRAA THEATRE

CUOCOLO / BOSETTI – IRAA THEATRE
Con due spettacoli viene presentato il lavoro (ormai ultratrentennale) della Compagnia Cuocolo Bosetti / IRAA Theatre, fondata alla fine degli anni 70 a Roma e trasferitasi a Melbourne negli anni 80, dove viene nominata “Flag Company” (compagnia nazionale) e diventa “la punta di diamante della performance contemporanea australiana” (Sidney Morning Herald).
Roberta Bosetti e Renato Cuocolo dal 2000 portano avanti l’Interior Sites Project (finora 13 spettacoli) per cui ha ricevuto una grande attenzione critica in tutto il mondo e i più importanti riconoscimenti internazionali, dagli Unesco Awards (Usa) al Premio Hystrio (Italia).
I loro spettacoli sono allestiti spesso in spazi non teatrali, case ed hotel dove vivono, o strade, gallerie d’arte, sempre esponendo lo spazio segreto e autobiografico allo sguardo dello spettatore-ospite alla ricerca di un’impossibile, illecita geografia dell’intimità.

SABATO 4 e  DOMENICA 5 MAGGIO 2019
ROBERTA FA UNA PASSEGGIATA – THE WALK
di Roberta Bosetti e Renato Cuocolo
con Roberta Bosetti
organizzazione Claudio Ponzana
produzione Cuocolo/Bosetti Iraa Theatre
coproduzione Australia Council for the Arts, Festival delle Colline Torinesi, Teatro di Dioniso
con il sostegno di Contemporanea Teatro Metastasio Prato e Festival Internazionale della Creazione Contemporanea di Terni

Al centro di Roberta fa una passeggiata – The walk c’è il mistero che tiene insieme viaggio, memoria e narrazione.
Il pubblico, composto da 35 spettatori, è invitato a camminare insieme nella città. Mettersi in cammino significa da sempre un rivolgimento, verso se stessi e il proprio mondo. Camminare è una modalità del pensiero. E’ un pensiero pratico. E’ un triplo movimento: non farci mettere fretta; accogliere il mondo; non dimenticarci di noi strada facendo. L’uomo scopre nel mondo solo quello che ha già dentro di sé; ma ha bisogno del mondo per scoprire quello che ha dentro di sé.
Il punto d’incontro è una piazza dove gli spettatori/ospiti inizieranno a sentire la voce che li guiderà attraverso radio guide.

Nella luce della sera potremo vedere un gruppo di persone muoversi attraverso la città. Si muovono in uno spazio intermedio tra due mondi. La voce nelle cuffie garantisce loro un passaggio sicuro attraverso questo stato di vulnerabilità.
L’esperienza si crea attraverso la sovrapposizione tra il flusso interiore e la realtà della situazione, interno ed esterno, luogo e non-luogo, identità e rimozione.
Camminare insieme in una città vuol dire attraversare i suoi luoghi pubblici e privati, non solo gli spazi ma il tempo che li ha cambiati.
La storia di The Walk raddoppia, rinforza, espande l’esperienza del camminare insieme. E’ una storia onirica, che parte, come sempre nel nostro lavoro, da esperienze prese dalla nostra vita le cui biforcazioni e metamorfosi, come quelle del nostro percorso, producono un inusuale senso di spaesamento.