Se questo è un uomo

martedì 1 febbraio 2022
ore 20,30

SE QUESTO È UN UOMO
uno spettacolo di e con  Valter Malosti
dall’opera di Primo Levi (pubblicata da Giulio Einaudi editore)
condensazione scenica a cura di Domenico Scarpa e Valter Malosti
scene Margherita Palli luci Cesare Accetta costumi Gianluca Sbicca progetto sonoro Gup Alcaro video Luca Brinchi, Daniele Spanò

Tre madrigali (dall’opera poetica di Primo Levi) di Carlo Boccadoro
produzione ERT / Teatro Nazionale, TPE – Teatro Piemonte Europa, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, Teatro di Roma – Teatro Nazionale

 Progetto realizzato in collaborazione con Centro Internazionale di Studi Primo Levi, Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Primo Levi, Polo del ‘900 e Giulio Einaudi Editore in occasione del 100° anniversario dalla nascita di Primo Levi (1919 – 1987).

La voce di Primo Levi è la voce che più di ogni altra ha saputo far parlare Auschwitz: la voce che da oltre settant’anni, con Se questo è un uomo, racconta ai lettori di tutto il mondo la verità sullo sterminio nazista. È una voce dal timbro inconfondibile, mite e salda: «considerate che questo è stato».

Nel centenario della nascita di Levi, Valter Malosti ha firmato la regia e l’interpretazione di Se questo è un uomo portando per la prima volta in scena direttamente il romanzo, senza alcuna altra mediazione, e la voce di questa irripetibile opera prima, che è il libro di avventure più atroce e più bello del ventesimo secolo. Una voce che nella sua nudità sa restituire la babele del campo – i suoni, le minacce, gli ordini, il rumore della fabbrica di morte.

La voce è quella del testimone-protagonista, ma i suoi registri sono molti. La voce di Se questo è un uomo contiene in realtà una moltitudine di registri espressivi, narrativi, percettivi e di pensiero. Questi registri, questi fotogrammi del pensiero nel suo divenire sono la vera azione del testo. Riflessioni, guizzi, rilanci filosofici e psicologici, flash-back e flash-forward, “a parte” cognitivi.

«Volevo creare un’opera – dice Malosti – che fosse scabra e potente, come se quelle parole apparissero scolpite nella pietra. Spesso ho pensato al teatro antico mentre leggevo e rileggevo il testo. Da qui l’idea dei cori tratti dall’opera poetica di Levi detti o cantati. Da qui ha preso le mosse l’idea di utilizzo dello spazio.»

Uno spettacolo nitido, bello da vedere e ascoltare, segnato della stessa consapevolezza lucida e intransigente della testimonianza di Levi. Una immersione nel male di grande utilità civile, perché se ne esce colpiti e interrogati. (Anna Bandettini, La Repubblica)

È una vera esperienza assistere a Se questo è un uomo di Primo Levi, messo in scena e interpretato da Valter Malosti. C’è la parola di Primo Levi, anzi c’è lui tutto intero, e c’è Valter Malosti che la dice questa parola, con forza, senza orpelli, inchiodandoci a quel racconto così colmo di umanità. (Maria Grazia Gregori, DelTeatro.it)

Se c’è un lavoro il cui reale valore consiste, alla fine, soprattutto nella possibilità e nel dovere di essere mostrato e fatto conoscere, è proprio questo. (Renato Palazzi, Il Sole 24 Ore)

BIGLIETTI
Platea / palchi centrali I°- II°- III° ordine e proscenio – intero – euro 25,00 / ridotto – euro 22,50
Palchi laterali I° e II° ordine – intero – euro 22,50 / ridotto – euro 20,00
Palchi laterali III° ordine e loggione – unico – euro 18,00
(+ euro 1 prevendita)

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