Cloture de l’amour

Anna Della Rosa

CAMBIO DATA SPETTACOLO
Per imprevisti e inderogabili impegni della compagnia lo spettacolo sarà posticipato da lunedì 8 aprile 2013 a
MERCOLEDI’ 17 APRILE 2013 – ore 21
Restano validi abbonamenti e i biglietti acquistati con la precedente data. 

CLÔTURE DE L’AMOUR
di Pascal Rambert
traduzione di Bruna Filippi
con Anna Della Rosa, Luca Lazzareschi
regia Pascal Rambert
produzione Emila Romagna Teatro Fondazione

 Ingresso euro 23 – 20 – 17.50 – /prevendita dal 5 novembre)

Una donna e un uomo si parlano. E’ lui che inizia la conversazione. Lei ascolta, attenta, a lungo, poi gli risponde con un secondo monologo. Ripassano la loro separazione, parlano del prima e dell’adesso. C’è estraneità, c’è il turbamento del mancato riconoscimento dell’altro.

L’uomo attacca e la donna si deve battere contro l’evidenza che lui vuole imporre. In questo duello senza pietà i due sono ad armi pari, ma non le utilizzano nello stesso modo. C’è il maschile e c’è il femminile. Ci sono due sguardi, due silenzi, due discorsi per dire la violenza di un amore che muore.

Alla domanda “chi si ama  quando si ama?” Rambert non dà una risposta diretta. Si aggira tra le diverse possibilità, senza rifiutare gli stereotipi che utilizza almeno una volta chi si separa, chi cerca le ragioni del disamore, chi riscrive i ricordi, li abbellisce, o distrugge con frasi assassine. Il fluire delle parole, le domande-risposte che si accavallano, la respirazione bloccata, una sorta di maratona tra la paura e la liberazione: è lì, nel cuore di questo momento doloroso, che ci porta Rambert, senza aver paura di farci soffrire, di creare dubbi, di condurci nei meandri di una storia che porta inesorabilmente alla rottura e, forse, verso l’avventura di una nuova vita.

 

Pascal Rambert, drammaturgo e regista, è dal 2007 direttore del  Théâtre de Gennevilliers  – Centre dramatique national de création contemporaine. Ha fondato la sua prima compagnia nel 1984. Da allora si è andato via via affermando come uno dei creatori di spicco del  teatro europeo.

 

Anna Della Rosa, dopo la laurea in lettere moderne,  il diploma a formazione alla Paolo Grassi e altra alta formazione in danza contemporanea e canto, si afferma in ruoli da protagonista con Zio Vanja (2004-2006, regia di Nanni Garella) e con Trilogia della villeggiatura (2007-2010, regia di Toni Servillo), per il quale vince il premio Olimpico come miglior attrice emergente. Da allora è considerata una delle maggiori giovani attrici del teatro italiano.

 

Luca Lazzareschi, diplomato alla Bottega Teatrale di Firenze diretta da Vittorio Gassman e Giorgio Albertazzi, è stato diretto in teatro da registi di primo piano: Gabriele Lavia, Marco Sciaccaluga, Gianfranco De Bosio, Mario Missiroli, Marco Tullio Giordana, Vittorio Gassman, Glauco Mauri, Giuseppe Patroni Griffi, Memé Perlini, Cesare Lievi e tanti altri, meritandosi diverse candidature e vittorie di premi teatrali.