Made in Italy 8.0

Emanuele Soavi

sabato 23 marzo 2013 – ore 21

MADE IN ITALY 8.0

coreografie di Paolo Mohovich, Emanuele Soavi , Ed Wubbe
con i danzatori di Agorà Coaching Project
produzione Progetto Danza/MM Company
partner tecnico ProMusic

 Ingresso euro 12 – 10 – 8 – (prevendita dal 5 novembre)

 

Il corso professionale di perfezionamento di danza Agorà Coachinng Project fa incontrare i danzatori con affermati coreografi di differente orientamento stilistico. Da questi incontri nascono gli spettacoli Made in Italy, ospitati all’Asioli.

 

Paolo Mohovich inizia i suoi studi di danza a Torino con Sara Acquarone e prosegue la sua formazione a  Cannes con Rosella Hightower, Jose Ferran e Edward Cook.

Lavora come danzatore a Madrid con il Ballet de Victor Ullate e con il Ballet di Saragozza, a Firenze con il Balletto di Toscana. In queste compagnie affronta lavori di importanti coreografi come Uwe Sholz, William Forsythe, Robert North, George Balanchine, Nacho Duato, Rudi van Dantzig, Hans van Manen, Mauro Bigonzetti e Fabrizio Monteverde.

Negli anni Novanta inizia ad interessarsi alla coreografia. Ottiene per due volte, nel 1995 e nel 1997, il Prix Volinine di Coreografia a Parigi.

Nel 1999 fonda il Balletto dell’Esperia, che ha sede a Torino. Mohovich ha creato fino ad oggi circa 40 coreografie sia per il Balletto dell’Esperia, sia per altre compagnie come la Maximum Dance Company di Miami, il Balletto di Toscana, il Ballet di Saragozza, il Centre Coreografic de la Comunitat Valenciana, la Miami Contemporary Dance Company, il Centro Drammatico de Aragon (Spagna) e prossimamente il Ballet d’Europe diretto da Jean-Charles Gil.

 

Emanuele Soavi studia danza a Ferrara prima di approdare nel 1993 al Corso di Perfezionamento promosso a Firenze dal Balletto di Toscana e, successivamente, a quello promosso da Aterballetto a Reggio Emilia.

Nel 1996 entra nella Compagnia Nazionale di Danza di Roma a fianco di Raffaele Paganini. Nel 1997 è al Teatro di Bari e al Balletto di Venezia diretto da Giuseppe Carbone. Nel 1998 si trasferisce in Germania dove lavora per il Ballet Dortmund. Nel 2001 è danzatore per la compagnia olandese Introdans. Nella sua carriera ha interpretato, tra gli altri, titoli di Maurice Béjart, Jiri Kylián, Hans van Manen, Nils Christe, Renato Zanella, William Forsythe, Ton Wiggers.  Dal 2003 collabora con Movingtheatre.de  e Massimo Gerardi.