
La stagione 2026-2027
La nuova stagione teatrale 2026-2027 del Teatro Asioli.
Il Comune di Correggio e ATER Fondazione presentano la prossima stagione del Teatro Asioli di Correggio. Saranno le parole che compongono i diversi titoli degli spettacoli a raccontare una stagione importante e ricca: 18 titoli di prosa di cui due di nuovo circo, una rassegna di teatro per famiglie e un’ampia offerta musicale fuori abbonamento. Nuova drammaturgia e grandi attori e attrici andranno in parallelo a rappresentare sul palcoscenico dell’Asioli la realtà attraverso testi, appunto parole, e linguaggi nuovi, appassionanti e profondamente veri. Un Racconto di Parole fatto di storie all’ordine del giorno, di pensieri che accendono una lettura sulla realtà attraverso l’immaginazione, le emozioni e il tempo: quello che è, che è stato e che sarà.
Tra i nomi più noti Stefano Accorsi in Nessuno, Sandro Lombardi in Viaggio a Hong Kong di Pascal Rambert, Natalino Balasso in Giovanna dei disoccupati tratto da Bertolt Brecht, Maria Paiato straordinaria protagonista di Il delirio del particolare di Vitaliano Trevisan, Edoardo Pesce e Silvia D’Amico in Figli di Mattia Torre, Fausto Russo Alesi in Il Cappotto di Gogol e Vincenzo Pirrotta eccezionale interprete e narratore dei racconti de Il Commissario Montalbano.
Ritorna la compagnia Sotterraneo con lo spettacolo vincitore del Premio UBU 2022 come Miglior spettacolo L’angelo della storia; ospite invece per la prima volta all’Asioli Babilonia Teatri con l’originale e divertente Abracadabra. L’apertura di stagione è firmata dal sempre più applaudito Emanuele Aldrovandi con il nuovo spettacolo L’ultimo generale con protagonista Ugo Dighero, Davide Enia – Premio UBU 2025 come Miglior attore – porta in scena il suo monologo Autoritratto, dal romanzo La città dei vivi di Nicola Lagioia è tratto l’omonimo spettacolo con l’adattamento teatrale di Ivonne Capece. Dal teatro di repertorio due grandi testi: Erano tutti miei figli capolavoro di Arthur Miller con la regia di Elio De Capitani, ed Eumenidi dalla tragedia di Eschilo con la regia di Serena Sinigaglia e un cast di straordinarie attrici. Del poeta Emilio Rentocchini Nuda Preghiera dialogo di affascinante potenza e ricchezza emotiva della parola poetica.
La compagnia italo-svizzera Théatre Circulaire sarà l’appuntamento con il circo contemporaneo con due spettacoli di raffinata e divertente clownerie: Porte-à-Faux e Where the funk is my red nose?!. Chiude la stagione uno spettacolo itinerante Botanica Queer di e con Ulisse Romanò che accompagnerà il pubblico in una passeggiata fra scienza ed eccentricità.
Tra nuove produzioni che ancora devono debuttare, spettacoli già noti e acclamati, e un’attenzione alla nuova drammaturgia, la stagione offrirà dunque un ampio panorama della scena italiana e dei suoi protagonisti; Racconti di Parole dal tono attento e puntuale attraverso storie sul mondo che ci circonda.
Ad arricchire il programma cinque eventi musicali che sono frutto di prestigiose collaborazioni di ATER Fondazione e Comune di Correggio con realtà professionali: la prestigiosa Orchestra Senzaspine con un concerto di Classici a confronto Mozart e Beethoven, Music Hall e il teatro di varietà con la Compagnia Corrado Abbati, il gradito ritorno del pianista Palmiro Simonini accompagnato da un quintetto d’archi, interpreta Mozart. Un viaggio musicale fra repertorio lirico e balletto guidato dall’Orchestra Regium Lepidi con il Concerto di Natale ed infine per il terzo anno consecutivo il concerto ARIA – Musiche da Oscar, concerto con proiezioni dell’ensemble Aria, impegnato ad eseguire indimenticabili colonne sonore di memorabili film.
Per le famiglie è prevista la rassegna Sciroppo di teatro con 3 spettacoli dai diversi linguaggi: teatro di narrazione con Cuore di e con Claudio Milani, pura comicità circense con La burla di Madame Rebiné ed infine la danza con Il mondo dei quasi della compagnia Aterballetto.
«Quella che presentiamo è una stagione che conferma e rende ancora più riconoscibile l’identità del Teatro Asioli – afferma l’assessore alla cultura Gabriele Tesauri – un teatro capace di accogliere grandi interpreti e grandi testi, ma anche di mantenere uno sguardo aperto sulla scena contemporanea e sui nuovi modi di raccontare il nostro tempo. Una delle scelte che considero più significative è proprio l’attenzione alla nuova drammaturgia. Accanto al repertorio troviamo autori, compagnie e scritture che nascono nel presente e cercano di leggerne le trasformazioni, le contraddizioni e le domande. Penso a Emanuele Aldrovandi, Davide Enia, Pascal Rambert, Vitaliano Trevisan, Sotterraneo e Babilonia Teatri: esperienze molto diverse tra loro, che mostrano quanto il teatro contemporaneo possa ancora essere uno strumento potente per interpretare la realtà e non semplicemente per rappresentarla. È una direzione sulla quale credo sia importante continuare a investire, perché un teatro pubblico deve anche avere il coraggio di accompagnare il proprio pubblico verso nuovi autori, nuovi linguaggi e nuove forme della scena.
Questa ricerca convive con una proposta capace di parlare anche attraverso nomi e realtà ormai centrali della scena italiana: Stefano Accorsi, Natalino Balasso, il Teatro dell’Elfo, insieme a molti altri interpreti di grande qualità. Non vedo una contrapposizione tra ricerca e grande teatro: al contrario, credo che la forza dell’Asioli stia proprio nella possibilità di far convivere questi percorsi, mettendo in relazione il repertorio con la scrittura contemporanea, gli artisti più conosciuti con le esperienze più innovative.
Allo stesso modo considero importante lo spazio dedicato alla musica, e in particolare alla musica classica. La presenza di orchestre, ensemble e interpreti di qualità, rafforza la vocazione dell’Asioli come teatro nel senso più ampio del termine: non soltanto luogo della prosa, ma spazio nel quale linguaggi artistici differenti possono incontrarsi e costruire un rapporto con pubblici diversi.
Credo che questa sia, in fondo, la cifra della stagione 2026-2027: un teatro che custodisce una tradizione importante senza limitarsi a conservarla, ma la utilizza come punto di partenza per guardare avanti. Un luogo nel quale il pubblico possa ritrovare grandi artisti e, nello stesso tempo, incontrare qualcosa che ancora non conosce. È questa curiosità, questa capacità di continuare a sorprendere e a porre domande, che vogliamo mantenere al centro dell’Asioli.»
La campagna abbonamenti inizierà sabato 3 ottobre, con prelazione per gli abbonati della scorsa stagione.
Saranno disponibili 3 diversi abbonamenti: uno per tutti gli spettacoli di prosa/circo (18 titoli, posto fisso, 280 euro), il Carnet di 7 titoli a scelta (posto assegnato al momento dell’acquisto, sconto del 20% sul totale), ed il nuovo abbonamento a posto fisso con 9 titoli già scelti fra prosa e circo, 150 euro.
Inoltre, seguendo i canali social del Teatro Asioli, si potrà essere regolarmente informati e fruire di iniziative promozionali proposte nel corso di tutta la stagione.
I biglietti singoli, per tutti i titoli in programma, saranno in vendita dal 17 ottobre.
Tutti i dettagli su spettacoli, biglietti, prezzi, abbonamenti, sono disponibili sul sito del Teatro Asioli: www.teatroasioli.it; recapiti: info@teatroasioli.it – tel. 0522.637813.




