Fantasmi immaginari e reali

ph. Filippo Manzini

Mai ci fu ingenuità più grande di quella di Pasquale, metafora dell’uomo che, pur con la verità davanti agli occhi, si rifiuta di accettarla finendo (assai velocemente a dire il vero) col credere all’esistenza dei fantasmi.
La famosa commedia dialettale di Eduardo De Filippo Questi fantasmi!, messa in scena dalla Compagnia di Teatro di Luca De Filippo, si caratterizza per un aspetto tipico dell’opera eduardiana, quello dell’ antieroe umiliato che lotta alla ricerca di una propria dignità. E, come sempre, l’ umorismo della commedia contiene l’amarezza che porta alla riflessione.

Pasquale Lojacono, interpretato da Gianfelice Imparato, è il nuovo inquilino di un’antica casa su cui grava una leggenda di fantasmi. L’ammirevole performance dell’attore rispecchia il suo pensiero sull’arte della recitazione, arte che non è apparire, bensì sparire di fronte al proprio personaggio. Ingannato dai suoi stessi occhi, inizia a credere alla leggenda, quando l’amante della moglie, interpretata da Carolina Rosi, quotidianamente gli lascia una somma di denaro per costruire la “Pensione Lojacono” al fine di impegnare il marito allontanandolo dalla moglie.

Lo spettacolo, grazie alla simpatia dei personaggi (il protagonista in primis), una regia ricca di particolari e trovate (dai fantasmi con i lenzuoli che s’affacciano ai balconi , alle canzone cantata in platea) e alla scenografia attentamente curata, scorre veloce divertendo e coinvolgendo il pubblico.
Ma non mancano i messaggi degni di riflessione. “Come siamo diversi da quello che sembriamo… e come le aspirazioni o il nostro carattere devono subire modifiche non appena l’esperienza della vita ci mette a contatto della realtà” dice Gastone, cognato dell’amante.

La commedia si conclude con un monologo del protagonista, il quale pensa di rivolgersi allo spirito, monologo in cui emerge la sua condizione d’impossibilità:” Tu mi hai messo su di un piede di vita che da solo non posso sostenere”, finendo così con lo sperare nel ritorno della “buonanima che lo aiutava”.
La commedia offre uno scorcio di una Napoli e dei suoi abitanti, che diventano simbolo dell’umanità intera. Il tutto registrato dallo sguardo dal professor Sant’Anna, il dirimpettaio che guardando dalla finestra, assiste alla vita degli abitanti del palazzo.

Irene Boselli, Chiara Cencini, Francesca Giovanardi, Simone Luppi
1 Liceo delle Scienze Umane – Opzione Spettacolo San Tomaso

spettacolo Questi fantasmi! – mart 20  merc 21 febbraio 2018 Teatro Asioli